Asparagi

Da Marzo a Giugno

L'Asparago è una pianta erbacea perenne forse originaria della Mesopotamia. L'interesse per questa pianta come ortaggio risale all'antichità, ma sembra che solo verso la fine del Medio Evo abbia avuto inizio la sua coltivazione su larga scala. Con la scoperta del Nuovo Mondo anche l'asparago varcò l'oceano e trovò nuovi terreni idonei alla sua coltivazione. A livello mondiale i maggiori produttori sono Cina, Perù, Messico, Stati Uniti e Sudafrica; in Europa Spagna, Francia, Germania e Italia, che presenta le maggiori rese unitarie.

L'asparago appartiene alla famiglia delle Liliaceae, genere Asparagus, cui sono ascritte oltre 240 specie.

L'apparato radicale è costituito da due tipi di radici:

- Principali: disposte a raggiera sulla "corona", carnose, cilindriche, prime di ramificazioni e ad accrescimento indefinito; possono raggiungere notevoli profondità e fungono da organo di riserva; se una radice principale viene tagliata non ramifica più e, per la difficoltà di cicatrizzare, tende a marcire.

- Secondarie: fibrose e più sottili, sono presenti lungo le radici principali e specialmente nella parte terminale e hanno funzione di assorbimento.

Gli asparagi sono ortaggi primaverili teneri e succulenti, estremamente ricchi di proprietà benefiche. Essi rappresentano una varietà perenne, la cui coltivazione in Europa ebbe inizio oltre mille anni fa. L'Italia, insieme alla Francia ed alla Germania, ne è uno dei maggiori produttori a livello europeo. Scegliere di consumare asparagi significa dare la propria preferenza ad alimenti locali e di stagione, oltre che ricchi di proprietà benefiche utili a proteggere il nostro organismo dalle malattie.

Conservazione

Gli asparagi devono essere lavati accuratamente con acqua, per togliere le eventuali  particelle terrose, a volte molto fini, che si possono nascondere nelle lamelle delle punte. Nel  caso in cui la parte basale del gambo risultasse dura, è consigliabile tagliarla (per non rischiare di eliminare parti del turione consigliamo di acquistarlo fresco, quando è stato appena raccolto e quindi è più tenero). Per conservare più a lungo gli asparagi è sufficiente immergere la parte inferiore dei turioni in acqua fredda per alcune ore, quindi asciugarli e conservarli  in frigorifero.

image

Curiosità

Gli asparagi sono uno scrigno di nutrienti benefici, tra i quali possiamo trovare fibre vegetali, acido folico e vitamine, con particolare riferimento alla vitamina A, alla vitamina C ed alla vitamina E. Presentano inoltre un interessante contenuto di sali minerali, tra i quali è bene evidenziare il cromo, un minerale che permette di migliorare la capacità dell'insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo. A tale proposito, studi recenti hanno indicato gli asparagi tra gli elementi indicati per il consumo alimentare al fine di attuare una prevenzione del diabete di tipo 2 che inizi proprio dalla tavola. I principi attivi contenuti negli asparagi tramite esperimenti di laboratorio si sono rivelati in grado di agire favorendo la produzione di insulina e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue. 

Ma vi siete mai chiesti perché la pipì dopo aver mangiato gli asparagi puzza? Ebbene, l’odore sulfureo inizia a manifestarsi circa un’ora dopo, ma l’origine non è del tutto chiara. Infatti, nelle urine analizzate di persone che avevano assunto asparagi sono stati trovati composti solforati che non sono presenti negli asparagi. Gli asparagi contengono asparagina e acido aspartico, sostanze che però non presentano zolfo. Un composto sospetto è il metilmercaptano, ma sarebbe contenuto nella pipì in quantità troppo bassa per causarne il tipico odore. Ci sarebbe una reazione metabolica che attualmente non è ancora spiegata. Per ora le indagini continuano.

Se anche tu conosci una ricetta particolare o una curiosità su questo prodotto, puoi inviarla a noi! Il tuo materiale verrà valutato e potresti vederlo pubblicato sul nostro sito. Per inviare il tuo materiale: redazione@ortofruttabernardi.it 

Sagre

-Sagra degli Asparagi selvatici

A Torriana, località in provincia di Rimini, nel mese di maggio si svolge la Sagra dell’Asparago Selvatico. Stand enogastronomici, con degustazioni e mercatino.

-Germogli di Primavera.

Andar per mostre dell'Asparago IGP tra le terre del Piave e del Sile: 8 grandi eventi, da conoscere, vivere e degustare. Si svolge generalmente dal mese di marzo al mese di maggio. 

-Sagra dell’Asparago di Santena-AspariSagra.

Si svolge nel mese di Maggio a Santena, località in provincia di Torino. 

-Sagra dell'Asparago Verde di Altedo

La terza e la quarta domenica di maggio, Altedo è la capitale dell'Asparago Verde. Manifestazioni di piazza e menu da gourmet, celebrano il principe degli ortaggi. 

-Sagra dell’Asparago di San Benedetto Po – Mantova

Si svolge nel mese di maggio e celebra l’Asparago di San Benedetto Po, coltivato in questa zona fin dal tempo dei monaci benedettini. Prelibati primi piatti e deliziosi secondi in cui lo vedono accompagnato alle carni, faranno dell’Asparago l’assoluto protagonista del menu presso lo stand gastronomico e nei ristoranti del posto. 

Riepilogo nutrizionale per 100g di prodotto

Calorie
20kcal
Grassi
0,12g
Carboidrati
3,88g
Proteine
2,2g

Fonte: nut.entecra.it

I nostri consigli

Piantare asparagi può fermare la desertificazione

Gli asparagi fanno bene, anche contro la desertificazione. La scoperta arriva dalla Cina dove degli scienziati hanno usato

Leggi
Gli asparagi allontanano tristezza e malumore

Sei soggetto ad attacchi di malumore? Allora gli asparagi fanno al caso tuo: infatti, secondo alcuni studi questi

Leggi