Carciofi

Da Ottobre a Maggio

Il carciofo, nome comune del cynaria scolymus, è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle composite. Di origine mediterranea, praticamente sconosciuto allo stato selvatico, deriva da selezionamenti del cardo (Cardo Cardunculus). È una pianta nota fin dai tempi antichi e l’attuale nome volgare deriva dal neo-latino articactus. La coltura del carciofo è diffusa maggiormente in alcuni Paesi del Mediterraneo, soprattutto in Italia, ma anche in Francia e Spagna, mentre è poco nota in molti altri Stati. Il fusto (alto da 50 a 150 cm) si presenta dritto e robusto con striature in senso longitudinale, dotato di foglie alterne grandi, di colore verde più o meno intenso e in alcuni casi grigie nella parte superiore, più chiare e con la classica “barbetta” in quella inferiore; le foglie hanno la caratteristica di essere piuttosto spinose. I fiori azzurri ermafroditi tubolosi sono raggruppati insieme in una infiorescenza a capolino, detta anche calatide. Il capolino comprende una base sulla quale sono inseriti i fiori e il loro insieme viene chiamato volgarmente “peluria”. Il frutto ha una forma ovale, allungata di colore grigio bruno.

Varietà:

CARCIOFI MAMMOLE

La ‘mammola’, anche detto ‘cimarolo’, un ortaggio privo delle classiche spine che occorre togliere in molte varietà. Questa caratteristica e la morbidezza delle foglie lo rendono perfetto per cucinarlo intero. La mammola si raccoglie a partire dal mese di febbraio e fino a maggio inoltrato, e si riconosce per la forma appallottolata e compatta, la dimensione notevole e il colore che vira dal verde al violetto.

 

CARCIOFI TEROM

Terom è un carciofo relativamente giovane. E’ frutto di una selezione di progenie provenienti da semi raccolti dal Violetto di Toscana. Presenta foglie disposte a rosetta, pennatosette, di color verde lucido sopra, e verde grigio sotto. Al centro della rosetta fogliare, che può raggiungere 1-1,5 metri d’altezza, si sviluppa un robusto scapo fiorale ramificato con capolini di 1°, 2° e 3° ordine, di forma ovale con brattee prive di spine. Presenta un robusto apparato radicale che si approfondisce oltre i 50 centimetri con rizoma che tende ad allargarsi con l’età. I capolini di 1° ordine sono ovali e allungati, di 9-10 centimetri di lunghezza, con un peso di 180-190 grammi; i capolini di 2° e 3° ordine sono ovali compressi, lunghi 7-8 centimetri con un peso di 150-160 grammi.

CARCIOFI VIOLETTI

Presentano un capolino medio grosso di forma cilindrico globosa, compatto, con brattee di colore violetto. La parte edibile è rappresentata dai capolini floreali raccolti ancora in bocciolo con le foglie ben serrate e con attaccata una porzione di 10-15 cm di gambo.

Conservazione

Se volete conservare i carciofi in frigorifero per 6-7 giorni senza che il loro aspetto e le loro proprietà si alterino seguite questo semplice procedimento: prendete il carciofo, togliete le foglie esterne più dure, tagliate via il gambo lasciandone solo 5 cm circa, lavatelo ed asciugatelo. Fatto questo prendete una canovaccio, avvolgete i carciofi precedentemente preparati e riponete il tutto in un sacchetto di plastica che lascerete aperto. Riponete in frigorifero e consumateli entro 6-7 giorni.

Curiosità

Come riconoscere un carciofo fresco

Volete sapere come fare per riconoscere la freschezza di un carciofo? Afferrateli con indice e pollice e premete. Se il carciofo è duro e compatto è fresco se tende ad appiattirsi invece non lo è. Un carciofo fresco deve avere le punte ancora ben chiuse e se il gambo ha ancore delle foglie attaccate, queste non devono essere appassite, ma al contrario ben fresche.

Se anche tu conosci una ricetta particolare o una curiosità su questo prodotto, puoi inviarla a noi! Il tuo materiale verrà valutato e potresti vederlo pubblicato sul nostro sito. Per inviare il tuo materiale: redazione@ortofruttabernardi.it 

 

Sagre

Sagra del Carciofo di Piombino (LI)

A Riotorto, frazione del comune di Piombino (LI), a fine aprile si tiene la Sagra del Carciofo. Il menù vede il carciofo come protagonista indiscusso. Tra i primi ci sono i tortelli al ragù ed ai carciofi, le lasagne con i carciofi e le penne ai carciofi. Tra i secondi ci sarà un vasto assortimento di carni come ad esempio bistecca di manzo e di maiale, pollo, rosticciana, salsiccia e pancetta. In quest'occasione non mancheranno i contorni: carciofi fritti, carciofi trifolati, insalata di carciofi. I carciofi sono tutti di produzione locale, come anche le carni provengono da allevamenti della Regione, a parte il pollo che è di origine marchigiana. Le carni alla brace sono cotte col carbone dei boschi di Suvereto.

Sagra del carciofo nostrano - Filetto di Senigallia

Nel mese di maggio in scena, o meglio in pentola, i carciofi, protagonisti assoluti di tutti i piatti che si possono degustare alla sagra. Fritti, con le uova in padella, al forno ripieni. Negli stand gastronomici la scelta è variegata. La preparazione e curata in ogni particolare per esaltarne il gusto e la prelibatezza del Carciofo Nostrano. Ad allietare l’evento, anche l’intrattenimento musicale, balli e canti rigorosamente dal vivo e giochi di vario tipo.

Sagra del Carciofo Moretto - Brisighella

ll “Moretto” rappresenta una varietà rustica del carciofo sulla quale non sono stati fatti interventi genetici. Questo consente il mantenimento inalterato nel corso del tempo delle sue caratteristiche e degli aromi originari.Un ortaggio autoctono, biologico e succulento che nasce sponateo nei tipici calanchi dell’Appennino brisighellese. Il carciofo è largamente coltivato in tutta l’area del Mediterraneo e a Brisighella, grazie al particolare clima e al terreno argilloso assume caratteristiche di colore e sapore uniche ed inimitabili. Queste le peculiarità: la pianta del “Moretto” è formata da un cespuglio che può raggiungere il metro e mezzo di altezza, il fusto eretto con getti basali denominati “carducci” vengono usati per la riproduzione. Le foglie, invece, sono di colore verdi-grigiastre, grandi e spinose. Il suo sapore è leggermente amaro, ma al contempo fresco ed appetitoso. La Sagra si tiene nel mese di maggio.

 

 

 

Riepilogo nutrizionale per 100g di prodotto

Calorie
47kcal
Grassi
0,2g
Carboidrati
2,5g
Proteine
2,7g

Fonte: nut.entecra.it

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