Cavolfiori

Tutto l'anno

La Brassica oleracea var. botrytis, questo il nome botanico del cavolfiore, è una varietà di Brassica oleracea. Coltivata da diversi secoli in Italia, la pianta si caratterizza per radici non eccessivamente profonde, quindi per un fusto dai 15 ai 50 centimetri d’altezza. Le foglie, estese e di colore verde intenso, lasciano spazio all’inflorescenza centrale, la parte normalmente scelta per il consumo. Questa viene chiamata cespo o capolino, ma anche palla o corimbo, ed è costituita da ramificazioni spesso con carattere geometrico. L’ortaggio produce comunque un fiore, di colore giallo, simile a quello delle altre crucifere. Il cavolfiore richiede un clima fresco, non superiore a una ventina di gradi, per poter crescere rigoglioso. Temperature troppo elevate potrebbero portare a un rapido deterioramento della parte commestibile, mentre gelate improvvise o climi rigidi potrebbero inibire lo sviluppo naturale della pianta, soprattutto se ai primi stadi di sviluppo. L’esposizione è normalmente solare, soprattutto per le coltivazioni autunnali e invernali, mentre in primavera e in tarda primavera è consigliato prevedere dei ripari nelle ore più calde della giornata, nonché reti antigrandine e altri strumenti contro le intemperie.

Conservazione

E' possibile conservare il cavolfiore proteggendolo con le sue foglie, la maturazione in questo caso verrà prolungata per 2-3 giorni. Un'altra tecnica è sradicare completamente la pianta, collocarla a testa in giù in un luogo fresco e asciutto ed effettuare la stessa operazione coprendo l’infiorescenza con le foglie, in questo modo si conserveranno all’incirca per 3 settimane.

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Curiosità

E' un alimento ricco di sali minerali (Calcio, Fosforo, Potassio, Zinco e Rame) ed è ricco anche di vitamine ( A, C, K e B1, B2, B3, B9 e PP) inoltre contiene antiossidanti, beta carotene, acido folico ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi. Stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco, la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiaci dato che non contiene glutine.

In cucina: si possono conservare sotto aceto o misti ad altre verdure. Ottimo per la preparazione di contorni semplici o al forno con formaggi. Un piccolo trucco per diminuire l'odore che il cavolfiore sviluppa nella fase di cottura è: mettere sopra il coperchio della pentola del pane duro con mollica imbevuta nell'aceto.

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Sagre

Sagra del cavolo A Montalto Dora

La sagra del cavolo verza, si tiene nel mese di novembre. Si tratta di una manifestazione enogastronomia e fieristica dell’autunno piemontese per chi vuol conoscere l’autenticità della cultura contadina canavesana.Un ricco calendario di eventi culturali, musicali, sportivi, gastronomici e di folklore locale caratterizzerà le nove intense giornate dedicate a questo prelibato ortaggio.

 

Riepilogo nutrizionale per 100g di prodotto

Calorie
25kcal
Grassi
0,2g
Carboidrati
2,7g
Proteine
3,2g

Fonte: nut.entecra.it

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