Finocchio

Tutto l'anno

Il Foeniculum vulgare è una pianta erbacea della famiglia delle Apiaceae, delle ombrellifere originarie dell’area del Mediterraneo. Coltivato sin da tempi antichi, soprattutto nei bacini mediterranei, oggi la sua disponibilità è pressoché ubiquitaria, anche per la facilità di crescita in serra. Sebbene esistano moltissime varianti, in genere si distinguono due tipologie ben diverse. Il primo è il finocchio coltivato, dal sapore dolce e aromatico, di cui si consuma il bulbo bianco alla base. La pianta può raggiungere i 60-80 centimetri d’altezza, anche se normalmente il raccolto avviene prima della fioritura. Il secondo è invece il finocchio selvatico: con altezze anche oltre a 2 metri, si caratterizza per un fusto molto articolato, le foglie leggere e i tipici fiori gialli, disposti a ombrello.

Predilige un clima mite, non eccessivamente caldo, sebbene il finocchio possa temere anche l’estremo opposto delle gelate. Coltivato in genere dall’estate e per tutto il successivo autunno, la sua produzione può in realtà essere estesa a tutto l’anno, sia con la semina all’aperto che la crescita indoor oppure in serra. Ama l’esposizione diretta al sole e non disdegna le località mediamente umide, un fatto che determinerà anche la frequenza dell’annaffiatura a seconda della zona di piantagione.

Conservazione

Il finocchio va conservato in frigorifero in un sacchetto di plastica bucherellato; in questo modo si potrà conservare anche per una decina di giorni. Al momento dell'utilizzo, ricordate di eliminare gli steli verdi e le costole più esterne e dure; se consumato fresco, il finocchio è piu saporito, infatti invecchiando tende a perdere sapore e a diventare asciutto e filamentoso. Il finocchio può anche essere surgelato: dovete tagliarlo a spicchi e sbollentarlo per 4-5 minuti. Prima di congelarlo fatelo raffreddare nell’acqua dove è stato sbollentato.

Curiosità

Da dove deriva il termine infinocchiare?

Nell'antica Roma era spesso utilizzato per coprire sapore ed odore di cibi talvolta poco freschi. Sembra che il termine "infinocchiare" sia nato da questo escamotage culinario. Dunque il detto "non farsi infinocchiare" significa non farsi raggirare, raccomandazione che veniva fatta agli acquirenti meno esperti di vino, che spesso veniva trattato con i semi del finocchio per mascherare i cattivi odori e sapori del vino difettoso.

Il finocchio simbolo di rigenerazione

La storia del finocchio è molto antica. Tutto ebbe inizio nella pianura di Maratona, località della Grecia che fu teatro della famosa battaglia che vide affrontarsi Ateniesi e Persiani, dove in origine il finocchio cresceva spontaneo. Proprio per questa ragione gli antichi lo chiamavano “marathon”. Plinio racconta che i serpenti si sfregano contro la pianta di finocchio, dopo aver cambiato la pelle, per riacquistare la vista e in relazione a questa storia afferma che il finocchio è ottimo nella cura degli occhi. L'affinità con i serpenti, secondo le credenze popolari antiche, dava al finocchio anche la virtù di essere un forte antidoto contro la morsicatura dei rettili velenosi. Il posto che il finocchio occupa nelle manifestazioni religiose antiche ne riallaccia la simbologia a un'idea di rinascita, o meglio ancora, di rigenerazione spirituale.

Se anche tu conosci una ricetta particolare o una curiosità su questo prodotto, puoi inviarla a noi! Il tuo materiale verrà valutato e potresti vederlo pubblicato sul nostro sito. Per inviare il tuo materiale: redazione@ortofruttabernardi.it

Sagre

Sagra del finoccchio di Pergola (PU)

Nel mese di agosto si potranno degustare specialità gastronomiche a base di finocchio. Una tre giorni imperdibile per tutti gli amanti di questo speciale ortaggio

Sagra del finocchio di Blufi (PA)

L'evento si svolge a Blufi (PA), generalmente la seconda domenica di maggio, per celebrare un prodotto tipico dalla bontà e dalle caratteristiche gastronomiche uniche. Il tutto arricchito da spettacoli che si terranno ogni sera durante la manifestazione. 

Riepilogo nutrizionale per 100g di prodotto

Calorie
31kcal
Grassi
0,2g
Carboidrati
7,29g
Proteine
1,2g

Fonte: nut.entecra.it

I nostri consigli

La dieta del finocchio

Il finocchio è una verdura ideale non solo per perdere peso ma soprattutto perché consente di depurare l’organismo

Leggi
La tisana drenante con la barba del finocchio

Re indiscussi della dieta, grandi protagonisti della tavola invernale, ottimi sia crudi che cotti: stiamo parlando dei finocchi.

Leggi