Meloni

Da Aprile a Settembre

Il Cucumis melo è una pianta annuale con fusto erbaceo flessibile, strisciante o rampicante, sarmentoso con ramificazioni laterali. Il melone è un prodotto di grande interesse per le nostre tavole, in particolare per quelle estive. Può infatti essere mangiato come antipasto, come frutta o come accompagnamento per un dessert. Il Cucumis melo giunse in Europa dall’Africa, anche se molti studiosi sostengono che le sue origini siano asiatiche, in particolare sia endemico della Afganistan. Da noi è però conosciuto da secoli. Venne infatti introdotto come coltura verso il I secolo, sotto l’Impero Romano, ma era già conosciuto perché veniva importato precedentemente dalle coste Africane. Era infatti di grande interesse e considerato più un ortaggio che un frutto. Le origini del melone, secondo alcuni, vanno ricercate in Africa, secondo altri invece arriverebbe dalla Persia. Comunque sia, il melone era conosciuto e utilizzato già nell’antico Egitto e successivamente in epoca grecocristiana si diffuse anche nell’impero romano. Per molti secoli comunque il melone non deve aver avuto il sapore dolce che conosciamo oggi veniva infatto mangiato con l'insalata e Plinio (I secolo d.C.), nel suo libro Naturalis Historia, lo assimilò al cetriolo.

Il melone profumato e dolce invece sembra sia giunto in Italia, esattamente nel castello di Cantalupo, alle porte di Roma, intorno al 1400 portato da missionari che rientravano da lontani paesi dell’Asia. Il melone è una pianta erbacea rampicante, appartenente alla famiglia delle cucurbitacee come zucca e cetriolo. E’ una specie monoica ossia sulla stessa pianta, all’ascella delle foglie porta fiori maschili e femminili separati .

Le varietà di melone si suddividono in due grandi gruppi l’inodorus ossia il melone “invernale” e le varietà retate o lisce estive. Il primo è detto invernale non tanto per il periodo di coltivazione che si svolge d’estate, ma per la grande conservabilità che consente di protrarre il suo consumo fino in inverno inoltrato. Il melone dolce estivo invece matura più velocemente ed è molto profumato.

Per quanto riguarda l’aspetto dei meloni estivi si distinguono varietà lisce e retate entrambe possono avere ottime caratteristiche di dolcezza e sapore. Oggi la differenza tra meloni invernali ed estivi è meno definita in quanto sono in commercio varietà di meloni ibridi “estivi” che hanno in sé alcune caratteristiche del melone “invernale”, ossia: poco profumo (per evitare che contaminassero con il loro aroma tutti i cibi del frigorifero), ottima conservabilità e polpa dolce e croccante anche prima della completa maturazione.

Varietà

Melone liscio

Dal sapore particolarmente dolce e persistente al palato, caratterizzato da buccia liscia color bianco crema e da una polpa croccante e consistente di color arancione chiaro.

Melone retato

Dal gusto dolce e aromatico, con buccia costoluta retata e polpa croccante di color arancione medio.

Conservazione

Il melone può essere conservato fuori dal frigorifero ma al fresco, lontano da fonti di calore o dal sole diretto che velocizzano la maturazione (quindi non va lasciato in balcone, per esempio). Se dovete consumarlo subito, l’ideale è metterlo in frigorifero solo poche ore prima della consumazione. Attenzione se decidete di non consumarlo subito; soprattutto il Retato matura e marcisce in fretta, quindi in quel caso meglio tenerlo nel frigo ma lontano dalle pareti per evitare che geli.

Curiosità

Il melone è sempre stato un frutto apprezzato dalla nobiltà: Enrico IV di Navarra lo utilizzava come rimedio per la gotta, consumandone uno al giorno. Il naturalista romano Castore Durante nel suo Herbario nuovo del 1585 ammonisce di non abusarne; ne sconsiglia l’uso a diabetici, ai dispeptici e a tutti coloro che soffrono di disturbi dell’apparato digerente, mentre ne sollecita il consumo a tutti gli altri, per le virtù rinfrescanti, diuretiche e lassative.

Alexandre Dumas pubblicizza i meloni...

Anche gli scrittori fanno spesso riferimento a questo frutto da molti ritenuto meraviglioso, tanto da suggerirne speciali ricette o modalità di consumo così da renderlo maggiormente assimilabile. Uno per tutti, Alexandre Dumas padre, che invita a “…mangiarlo con pepe e sale, e berci sopra un mezzo bicchiere di Madera, o meglio di Marsala”. E proprio a Dumas si deve quella che possiamo considerare come una forma di “promozione pubblicitaria” ante litteram dei meloni di Cavaillon, così chiamati dalla zona di alta e qualificata produzione in Francia; alla Biblioteca di Cavaillon che gli chiedeva 400 volumi, propose lo scambio “in natura” con una rendita vitalizia di 12 meloni l’anno. L’offerta viene accettata e corrisposta fino all’anno della sua morte, avvenuta nel 1870. Il grande (e bizzarro!) scrittore riceve poi un ulteriore onore con l’istituzione, a suo nome, della “Confraternita dei Cavalieri dei meloni di Cavaillon”.

Se anche tu conosci una ricetta particolare o una curiosità su questo prodotto, puoi inviarla a noi! Il tuo materiale verrà valutato e potresti vederlo pubblicato sul nostro sito. Per inviare il tuo materiale: redazione@ortofruttabernardi.it

Sagre

Sagra Del Melone Cantalupo (RI)

La Pro Loco di Cantalupo in Sabina da appuntamento per il prossimo agosto a Cantalupo in Sabina per gustare il dolce e profumato melone in tutte le salse, in occasione della Sagra del Melone Cantalupo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Cantalupo in Sabina, Assessorato alla Cultura e turismo. La Sagra del Melone Cantalupo intende essere il saluto alla Stagione Estiva da parte di un paese che ha dato il nome al Melone più saporito e profumato, tra i più conosciuti tra i meloni estivi. Il Melone ‘Cantalupo’ è chiamato così perché “…fu portato, nel XV secolo, da missionari provenienti da lontani paesi asiatici a Cantalupo, castello pontificio situato nelle vicinanze della città di Roma .”

Sagra del Melone Giallo di Roccamena (PA)

Il Meloon Festival di Roccamena è una festa dell'identità, un racconto animato dalla raccolta del melone giallo, maturato d'estate e consumato fino all'inverno, che è il catalizzatore protagonista di un incoming di gente coinvolta dall'ospitalità di una intera comunità che accoglie gioiosamente i visitatori, tra incontri e degustazioni. La manifestazione si svolge nel mese di settembre

Sagra del Melone di Massanzago (PD)

Ogni anno, nel mese di luglio, la Pro Loco Comunale di Massanzago e le persone che ne fanno parte organizzano serate di musica dal vivo, stand gastronomico, parco giochi, pesca di beneficenza.

 

 

Riepilogo nutrizionale per 100g di prodotto

Calorie
33kcal
Grassi
0,2g
Carboidrati
7,4g
Proteine
0.8g

Fonte: nut.entecra.it

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