Ravanelli

Tutto l'anno

Il raphaus sativus è una pianta erbacea annuale o al massimo biennale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. La brassica è caratterizzata da un rapidissimo accrescimento al punto che tra la semina e la raccolta possono passare anche solo 4 settimane. Il ravanello viene coltivato principalmente per le radici, la parte commestibile, che possono essere di diverso colore (rosso, bianco, verde), forma e grandezza. La parte aerea si presenta con delle foglie lobate abbastanza piccole coperte da una peluria sulla pagina superiore. Alla base della pianta, invece, le foglie sono più piccole e picciolate. I fiori, insignificanti, di colore bianco violaceo raggruppati in gruppi, sbocciano 3 mesi dopo la semina e da questi si formano dei frutti a siliqua di colore rosso scuro. I ravanelli sono verdure ricche di elementi nutritivi: contengono vitamina B e C, potassio, fosforo, calcio e ferro. Si dice che abbiano effetto tranquillante favorendo il sonno e che facciano bene all’asma, gli sono attribuite anche proprietà digestive, depurative e diuretiche.

Conservazione

I ravanelli freschi vanno consumati nel giro di pochi giorni ma esistono diversi metodi per allungare la loro durata.

Frigorifero: dopo lavati e asciugati con un foglio di carta assorbente, il ravanello può essere messo in un sacchetto di plastica, sigillato e conservato in frigorifero fino a 10 giorni.

Sott’olio: dopo averli puliti accuratamente, occorre togliere le estremità e coprire i ravanelli lasciando spurgare per qualche ora. Successivamente occorre risciacquarli, farli scottare qualche minuto in acqua salata. A questo punto, dopo aver atteso il raffreddamento, si possono inserire nei barattoli, e ricoprirli di olio fino all’orlo. I barattoli prima di riporli vanno fatti bollire per poco meno di mezzora.

Sott’aceto: Dopo aver lavato e asciugato i ravanelli (tagliateli anche a metà se sono quelli grandi) occorre riporli in un barattolo. Intanto si può far bollire aceto con zucchero e sale: tale liquido va versato sui ravanelli inseriti nei barattoli. Una volta chiusi, occorre far riposare il tutto per mezza giornata e poi conservati in frigorifero.

Curiosità

Una buona tecnica per renderlo più croccante è quella di mettere le radici in acqua ghiacciata per alcune ore prima utilizzarle. Saranno più buone e più facili anche da tagliare secondo le nostre esigenze. Per renderlo più digeribile è consigliabile condirlo con abbondante succo di limone. Può però anche essere cotto saltandolo in padella con del burro o inserendolo nei minestroni di verdure. Risulta molto gradito per il suo sapore piccante e leggermente amaro che riesce a dare più carattere ad un gran numero di piatti. Anche le giovani foglie possono venire impiegate sia da crude, sia da cotte. In Oriente vengono sfruttati anche i semi che vengono spremuti per ricavare un olio piccante da usare in minima quantità per condire verdure, carni e pesce. Il ravanello è adattissimo alle diete ipocaloriche, contiene moltissima acqua, ma è anche una buona fonte di vitamine del gruppo B, vitamina C e altri sali minerali.

Il ravanello è conosciuto fin dall’antichità. Già gli egizi ne facevano uso in cucina, mentre nell’antica Grecia e nell’antica Roma, era risapute le sue virtù calmanti per la tosse e di agevolazione per la digestione. Grazie alla sua composizione, il ravanello è utile per la purificazione del sangue, come disintossicante e come calmante per il sistema nervoso. Nell’erboristeria tedesca il ravanello è utilizzato anche per combattere l’insonnia: grazie all’elevata presenza di zolfo e Vitamina B è indicato per chi soffre di ansia e agitazione.

Se anche tu conosci una ricetta particolare o una curiosità su questo prodotto, puoi inviarla a noi! Il tuo materiale verrà valutato e potresti vederlo pubblicato sul nostro sito. Per inviare il tuo materiale: info@ortofruttabernardi.it

Sagre

Sagra del ravanello di Sestu (CA)

La manifestazione si svolge nel mese di agosto, la cena sarà composta da pasta con ravanelli saltati in padella, ravanelli ripieni, insalata di ravanello e contorno di ravanelli, vino, acqua e un liquore tradizionale Ravanellu ardente una sorta di acqua vite fatta dai ravanelli proprio come vuole la tradizione sestese. La serata finirà con la tradizionale corsa al ravanello, dove i più bravi cavalieri del paese  si sfideranno in una corsa sfrenata cercando di infilare con una resolza un ravanello sospeso in mezzo alla strada.

Riepilogo nutrizionale per 100g di prodotto

Calorie
43kcal
Grassi
0,1g
Carboidrati
1,8g
Proteine
0,8g

Fonte: nut.entecra.it

I nostri consigli

Tutti i consigli di Ortofrutta Bernardi

Occhi di ravanelli e Martini per la festa di Halloween

Pronti per organizzare la festa di Halloween più orripilante del vicinato? Il cocktail di occhi e Martini è

Leggi
Ravanello: come fare lo sciroppo contro tosse, afonia e raucedine

Come possiamo sfruttare a pieno i benefici dei ravanelli? Vediamo come fare a casa nostra degli sciroppi naturali

Leggi